“Un sindaco deve avere una visione”, ha dichiarato Marino. E per questo che si è “ispirato alle idee di grandi intellettuali, urbanisti e sindaci del passato, come Cederna, Argan e Petroselli”.
Si è ispirato ad Argan! Questa la visione! Questo il futuro per i romani! Argan!
Un futuro fatto di vigliaccheria passatista, marcia museificazione e sottili polveri archeologiche. Questa è la meschina visione di Marino. E Roma langue sempre più sotto la sua lebbra di rovine. Roma, simbolo maggiore di quel passatismo storico, letterario e politico che ha sempre adulterato la vita più originale d’Italia. Lasciamola naufragare definitivamente sotto le “visioni” del nuovo arrivato Marino. Chiudiamola tutta nel trapassato remoto la capitale Roma! facciamola diventare di nuovo l’Urbe di Augusto! Resterà solo ad uso dell’industria dei forestieri, che verranno una volta solo e poi odieranno per sempre la nostra atavica accidia, avida di facili profitti sulla grandezza d’altri tempi.

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